Novero, 1999
GPO-0834
Cornici dorate, matita su parete
Cornici in numero variabile 40 x 60 cm ciascuna, misure complessive ambientali
Opera non più esistente
• 1999, Ginevra, Mamco: l’opera è allestita in due ambienti adiacenti; il numero di cornici corrisponde a quello degli elementi accartocciati di un’altra opera in mostra, Big Bang (1997-98, GPO-0823), che sparsi nell’ambiente alludono alle opere “mancate”, abbandonate a favore di altri e diversi progetti.
Settantanove cornici dorate delle misure del primo quadro dell’artista, Disegno geometrico (1960, GPO-0001) – simulacro del quadro ideale che sottintende tutte le immagini presenti, passate e future – sono allineate in tre ordini paralleli e a intervalli regolari sulle pareti di due ambienti consecutivi, a costituire una trama regolare. Sulle pareti sono invece delineati a matita, in ordine sparso, dei riquadri di diverso formato, che nella loro relazione mancata rispetto al registro delle cornici rappresentano dei tentativi falliti di dare compiutezza a quella dimensione ideale.
L’iconografia trova dei precedenti nel 1998: la quadreria di cornici dorate sullo sfondo di un disegno di riquadri sfalsati appare la prima volta in Collezione privata (GPO-0804) e Novero (GPO-0825), mentre il titolo nasce nel 1977 (cfr. GPO-0352).
| 1999 | Ginevra, MAMCO Musée d’art moderne et contemporain, Giulio Paolini. Salles d’attente, 22 giugno - 23 dicembre, senza catalogo. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 834, p. 859, ripr. col. |
| • | Brera in contemporaneo. Fabro, Garutti, Kounellis, Paolini, catalogo della mostra, Pinacoteca di Brera, Milano, Johan & Levi editore, Milano 2015, ripr. col. p. 233. |