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GPO-0523

Stampa fotografica a colori, lastra di vetro infranta, calco in gesso, base di plexiglas

Stampa fotografica 50 x 50 cm, calco h 63 cm, base 80 x 50 x 50 cm, misure complessive 145 x 50 x 50 cm

Firmato, titolato, datato e numerato al verso della stampa fotografica: “Giulio Paolini / Cythère / 1983 / [numero di esemplare]”

L’opera è stata realizzata in tre esemplari numerati.

1/3 [?] Collezione privata, Zurigo
2/3 Collezione privata, Ginevra
3/3 Ubicazione sconosciuta

Il calco in gesso delle ali di una scultura classica è collocato al centro di una lastra di vetro infranta – in corrispondenza dell’epicentro della frantumazione – che trattiene la riproduzione fotografica di alcuni cocci di gesso sullo sfondo di un mare al tramonto.
L’opera è accostabile al gruppo di lavori omonimi sviluppati fra il 1983 e il 1994 (GPO-0483, GPO-0491, GPO-0503,
GPO-0838, GPO-0522, GPO-0560, GPO-0575, GPO-0591, GPO-0634, GPO-0640, GPO-0675, GPO-0721), legati da uno stesso tema di fondo evocato attraverso il titolo. Citera è la mitica isola natale di Afrodite (Venere per i Romani), che sempre da capo ha ispirato artisti e poeti a formulare l’irrinunciabile, quantunque inappagabile desiderio di salpare verso l’isola della bellezza, meta ideale, notoriamente irraggiungibile. Il titolo francese amplifica la risonanza dell’eco idilliaca, facendo risuonare il dipinto di Jean-Antoine Watteau, L’Embarquement pour Cythère (1717), così come alcuni versi di Charles Baudelaire e Paul Verlaine1.

1 Cfr. Charles Baudelaire, Voyage à Cythère, 1855 (in Les fleurs du Mal); Paul Verlaine, Cythère, 1869 (in Fêtes galantes).

1984-85 Zurigo, Galerie Annemarie Verna, In exitum cuiusdam, dicembre 1984 - gennaio 1985; esemplare 1/3.
1987 Meymac, Centre d’art contemporain, Abbaye Saint-André, Les années 70. Les Années Mémoire. Archéologie du savoir et de l’être, 11 luglio - 27 settembre, citato come esposto p. 149, ripr. p. 103; esemplare 2/3.
1988 Monaco di Baviera, Haus der Kunst, Mythos Italien. Wintermärchen Deutschland, 24 marzo - 29 maggio, citato come esposto p. 285 n. 164, ripr. p. 253; esemplare 2/3.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
Neoclassico. L’attualità: arte, architettura, design, catalogo della mostra, Civico Museo Revoltella, Galleria d’Arte Moderna, Trieste, Marsilio Editori, Venezia 1990, ripr. p. 8.
M. Unterdörfer, Die Rezeption der Antike in der Postmoderne: der Gipsabguss in der italienischen Kunst der siebziger und achtziger Jahre, VDG Verlag und Datenbank für Geisteswissenschaften, Weimar 1998, p. 173, cat. n. 47 p. 144.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 523, p. 535, ripr. (con datazione errata “1984” e indicazione errata del numero di esemplari).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 14/05/2026