Antologia, 1974
GPC-2497
Collage su carta grigia
61 x 75.5 cm
Staatliche Museen zu Berlin – Kupferstichkabinett, Berlino
Donazione Paul Maenz e Gerd de Vries, 2022, n. inv. GGB 36-2022
Alcune fotografie disposte su un foglio di carta grigia, fra loro sfalsate, sono parzialmente nascoste da un foglio bianco, sul quale Paolini ha trascritto a mano una traduzione tedesca del suo testo relativo al ciclo di esposizioni e opere intitolate Idem, documentate nelle fotografie1. Lo scritto recita come segue: “Il ciclo di esposizioni intitolate ‘Idem’ non ha pretese analitiche: non si riferisce cioè a termini verificabili, non rivendica un risultato attendibile. Le opere elencate in successione (le mie? le passate o le future? quali altre?) sono la pura sospensione decorativa di un enunciato impronunciabile, la scommessa perduta nei meandri della memoria e delle immagini. Se la stesura originale di ‘Idem’ può simulare di ripercorrere le tracce virtuali di altre opere, ‘Idem (II)’ può rinnovare la stessa indagine o rappresentare una nuova versione di ‘Idem’, e così ‘Idem (III)’. ‘Idem (IV)’, realizzato in undici esemplari, è l’una o l’altra di queste due interpretazioni o, ancora, la copia del suo uguale precedente. Può un’opera sopravvivere, evadere lo scandalo della comunicazione?”.
L'opera coniuga due linee tematiche sviluppate nei primi anni Settanta, concettualmente affini: da un lato il tema di Idem, citato nell'iconografia dell'opera, e dall'altro il tema di Antologia, riferito dal titolo, che sullo sfondo di una "antologia" fotografica di lavori precedenti annuncia un'opera ancora sconosciuta (cfr. in particolare GPO-0258, GPO-0259, GPO-0263).
L'opera è stata realizzata con tutta probabilità in occasione della presentazione di Idem IV (regesto delle opere come motivo a figure geometriche sparse), 1974 alla Galerie Paul Maenz, Colonia (6 aprile - 3 maggio 1974).
1 Le fotografie riproducono le prime due versioni di Idem e uno studio su carta per la terza versione. Dalla prima fotografia in alto a sinistra e proseguendo in senso orario si susseguono tre vedute di Idem (regesto delle opere come motivo a punti multicolori), 1972 (GPO-0244, esposizione personale alla Galleria Notizie, Torino, 1972), due vedute di Idem II (regesto delle opere come motivo a linee fosforescenti), 1972-73 (GPO-0245, esposizione personale alla Galleria Toselli, Milano, 1973) e uno Studio per "Idem (III)", 1973 (GPC-0278).
| 2025-26 | Berlino, Staatliche Museen zu Berlin – Kupferstichkabinett, YES TO ALL. Die Schenkung Paul Maenz Gerd de Vries für das Berliner Kupferstichkabinett, 12 settembre 2025 - 11 gennaio 2026, ripr. col. p. 128, riferimenti nei testi di J. Graser p. 11, F. Guzzetti pp. 124-125. |