Early Dynastic (II), 1971-73
GPO-0257
Legno smaltato, matita su parete
Nove elementi 121 x 29 x 29 cm ciascuno, nove elementi 61 x 16 x 16 cm ciascuno, altezza complessiva dei nove elementi sovrapposti 182 cm, misure complessive ambientali
Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC), Università di Parma
Donazione dell’artista, 1977, n. inv. 764
Il disegno è vincolante salvo nel caso di pareti su cui è impossibile intervenire.
• 2016, Parma, CSAC: l’artista acconsente di omettere il disegno a parete, in considerazione dell’impossibilità di avere a disposizione dei muri intonacati su cui realizzare il disegno.
L’opera prevede la collocazione, in punti equidistanti sulle diagonali dell’ambiente, di nove elementi in legno dipinti a smalto bianco, costituiti dalla sovrapposizione di due colonne, con le dimensioni di quella superiore corrispondenti alla metà delle dimensioni di quella inferiore. Sulle pareti perimetrali, in corrispondenza assiale di ciascun elemento, un disegno a matita ne riporta il profilo a grandezza naturale, in modo che le nove doppie colonne si rispecchiano in dodici disegni a parete. Il titolo riprende il termine inglese in uso per datare un manufatto all’epoca delle prime dinastie egizie.
“Ho scelto la forma classica della colonna in quanto forma elementare dell’architettura, nonché modo più semplice di concretizzare un elemento spaziale. Essa, in questa opera (come nel discorso che in modo simile avevo sviluppato nelle Quattro immagini uguali, [GPO-0194]), è un’indicazione simbolica di ripetizione infinita dato uno spazio limitato”1.
L’opera costituisce la seconda di cinque varianti – come indica la numerazione nel titolo – realizzate fra il 1971 e il 1993 (GPO-0228, GPO-0257, GPO-0324 [replicato in travertino, GPO-0354], GPO-0399, GPO-0713).
1 G. Paolini nell’intervista di M. Bandini, in “prospects. Note d’arte contemporanea redatte da Luciano Inga-Pin”, n. 1, Milano, marzo-aprile 1972, s.p. (ripubblicato in Giulio Paolini, 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, p. 380).
| 1973 | Milano, Studio Marconi, Paolini: opere 1961/73, dal 15 novembre, non ripr. |
| 1976 | Parma, Palazzo della Pilotta, Sala delle Scuderie, Giulio Paolini, 11 marzo - 21 aprile, ripr. in copertina (veduta espositiva Milano 1973); senza disegno a parete. |
| 1981 | Roma, Palazzo delle Esposizioni, Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980, 14 febbraio - 15 aprile, cat. n. 282, ripr. p. 221 (con titolo incompleto “Early Dynastic”, veduta espositiva Milano 1973). |
| 2010 | Parma, Palazzo del Governatore, Nove100. Arte, Fotografia, Architettura, Moda, Design, 16 gennaio - 25 aprile, ripr. col. p. 109 (con titolo e datazione incompleti “Early Dynastic, 1971”), riferimenti in due testi di A.C. Quintavalle pp. 35, 59. |
| 2015-16 | Parma, Abbazia di Valserena, Museo dello CSAC, dal 23 maggio; inizialmente con allestimento errato, rettificato dall’artista nell’aprile 2016; senza disegno a parete. |
| • | G. Paolini nell’intervista di M. Bandini, Giulio Paolini, in “Prospects. Note d’arte contemporanea redatte da Luciano Inga-Pin”, n. 1, Milano, marzo-aprile 1972, s.p. (ripubblicato in Giulio Paolini, 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, p. 380). |
| • | G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, ripr. pp. 62-63 (veduta espositiva Milano 1973, con datazione incompleta “1971”); nuova edizione Electa, Milano 2023, ripr. pp. 88-89 (veduta espositiva Milano 1973, con datazione incompleta “1971”). |
| • | Giulio Paolini. Premio Bolaffi 1980, Giulio Bolaffi editore, Torino 1980, ripr. pp. 12-13 (veduta espositiva Milano 1973, particolare, con datazione incompleta “1971”). |
| • | Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, ripr. p. 114 (veduta espositiva Milano 1973, particolare, con titolo e datazione incompleti “Early Dynastic, 1971”). |
| • | Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, ripr. p. 135 (veduta espositiva Milano 1973, particolare). |
| • | G. Paolini, Voix off, Éditions W, Mâcon 1986, ripr. pp. 6-7 (veduta espositiva Parma 1976; fotomontaggio dell’artista per avere Disegno geometrico come prima opera ad apertura del libro!). |
| • | E. Lucie-Smith, Sculpture since 1945, Phaidon Press Limited, Londra 1987, p. 129, ripr. n. 149 (veduta espositiva Milano 1973, con datazione incompleta “1971”). |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 83 (veduta espositiva Parma 1976, con titolo e datazione incompleti “Early Dynastic, 1971”). |
| • | Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti. Appendice V, Istituto della Enciclopedia italiana Treccani, Roma 1995, ripr. col. n. 2 nella tavola fuori testo n. VI (con datazione incompleta “1971”). |
| • | J. de Sanna, Forma. L’idea degli artisti 1943-1997, Universitaria Costa & Nolan, Ancona-Milano 1999, pp. 183-185, ripr. s.p. (veduta espositiva Parma 1976, con datazione incompleta “1971”). |
| • | M. Disch, Early Dynastic. Cinque opere realizzate fra il 1971 e il 1993, in Giulio Paolini. Early Dynastic, catalogo della mostra, Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande, Roma, Skira editore, Milano 2001, pp. 15, 18, ripr. p. 18 (veduta espositiva Milano 1973). |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, tavola n. II (veduta espositiva Parma 1976, fotomontaggio dell’artista realizzato nel 1986 per la pubblicazione dei suoi scritti Voix off; con datazione incompleta “1971” a p. 140). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 257, p. 269, ripr. (veduta espositiva Milano 1973). |
| • | CSAC! La guida, CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione Università di Parma, Parma, All Around Art, Milano 2017, ripr. col. p. 78 (allestimento presso collezione CSAC). |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. pp. 142-143 (veduta espositiva Milano 1973), 147 (veduta espositiva Parma 1976). |