L’ospite, 1989
GPO-0643
Stampa fotografica a colori applicata su tela, tela preparata, cavalletto, telaio, riflettore
Stampa fotografica 182 x 127 cm, tela preparata 220 x 145 cm, telaio 82 x 108 cm, misure complessive 230 x 160 x 230 cm
Sammlung Goetz, Monaco di Baviera
Una fotografia a colori montata su tela, stampata in negativo e virata in rosso-marrone, è posata su un cavalletto, collocato nel punto di incrocio delle diagonali di una tela preparata distesa al suolo. Un telaio poggia contro il cavalletto, mentre un riflettore posato nell’angolo della tela a terra, illumina l’assieme degli elementi. La fotografia riproduce una situazione allestita dall’artista nell’atrio della sua abitazione, davanti a una porta socchiusa, con due sedie orientate l’una verso lo spettatore e l’altra in modo speculare. Sulla sedia a destra è collocato il dipinto di Angelo Garino Nota intima (1887), mentre su quella a sinistra è disposto uno specchio ovale che riflette l’incisione, posata sul pavimento fuori campo, raffigurante William Hogarth mentre dipinge la Musa della Commedia1.
Il titolo – utilizzato per la prima volta nel 1986 (GPO-0569) – rinvia al ruolo attribuito da Paolini all’autore, tema centrale di numerosi suoi lavori degli anni Ottanta. Dal momento che nel suo universo di pensiero l’opera è un’entità offerta allo sguardo dello spettatore nel suo stesso farsi o annunciarsi, l’autore non può che ritirarsi per riservare il campo all’opera e al suo ipotetico divenire. Uscito di scena – come indica la porta socchiusa nella fotografia – l’autore diventa “ospite” di qualcosa di preesistente, su cui non rivendica nessun diritto, salvo quello di assistere al suo eventuale rivelarsi.
L’opera inaugura un gruppo di sei varianti, realizzate fra il 1989 e il 2007 (GPO-0643, GPO-0676, GPO-0708, GPO-0719, GPO-0833, GPO-0958), che si distinguono per il viraggio, la stampa in positivo o in negativo e l’allestimento della fotografia montata su tela, ambientata di volta in volta in una scena suggerita dalla sua stessa composizione.
1 Si tratta dell'ultimo stato (1764) dell’autoritratto intitolato William Hogarth Painting the Comic Muse, in cui l’artista inglese è intento a dipingere la Musa della Commedia, raffigurata con la maschera di un satiro in una mano e associata alla scritta “Comedy” sulla base della colonna a destra; ai piedi del cavalletto è appoggiata una copia del trattato sulla bellezza dello stesso Hogarth (The Analysis of Beauty). Sia il dipinto di Garino sia l’incisione di Hogarth appartengono alla collezione privata di Giulio Paolini.
• Fotografia dell’atrio di casa di Giulio Paolini scattata da Paolo Mussat Sartor, 1988.
• William Hogarth, William Hogarth Painting the Comic Muse, 1764, incisione, ultimo stato, 75 x 60 cm, Collezione Giulio Paolini.
• Angelo Garino, Nota intima, 1887, olio su tela, 95 x 140 cm, Collezione Giulio Paolini.
| 1989 | Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini. L’ospite, dal 7 ottobre. |
| 1993 | Monaco, Sammlung Goetz, Sammlung Goetz, dal 6 marzo, senza catalogo. |
| 1997-00 | Brema, Neues Museum Weserburg, Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, 22 giugno - 7 settembre, itinerante: Norimberga, Kunsthalle Nürnberg, 2 ottobre - 7 dicembre; Colonia, Kölnischer Kunstverein, 14 febbraio - 26 aprile 1998; Vienna, Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig, 19 giugno - 30 agosto 1998; Göteborg, Konsthallen, 19 settembre - 22 novembre 1998; Monaco, Sammlung Goetz, 24 gennaio - 20 maggio 2000 (parte II), ripr. col. p. 143, scheda ragionata p. 237. |
| 2003-04 | Brema, Neues Museum Weserburg, Sammlung Goetz. Arte Povera und Mike Kelley, marzo 2003 - gennaio 2004, senza catalogo. |
| 2017 | New York, Hauser & Wirth, Arte Povera. Curated by Ingvild Goetz, 12 settembre - 28 ottobre, citato come esposto p. 261, ripr. col. pp. 142, 146-147 (vedute dell’opera in mostra), 245 (veduta espositiva Monaco di Baviera 1993). |
| • | T.F. Conti, Giulio Paolini. Stacco permanente, in “Titolo”, a. II, n. 4, Perugia, primavera 1991, p. 9, ripr. (veduta espositiva Brescia 1989, particolare). |
| • | Giulio Paolini. Il “Teatro” dell’opera, catalogo della mostra, Galleria Franca Mancini, Pesaro, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1991, ripr. col. p. 47 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | M. Bertoni, Giulio Paolini. Dove Vedo, in “Critica e Documentazione”, supplemento n. 7 del mensile “Segno”, n. 132, Pescara, aprile 1994, ripr. p. 18 (veduta espositiva Brescia 1989, particolare). |
| • | L’arte attuale, catalogo della mostra, Casa del Giorgione, Castelfranco Veneto, Galleria Massimo Minini, Brescia 1995, ripr. col. p. 34 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore – Scritti e interviste 1965-1995, a cura di Id., ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 104, non ripr. |
| • | Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, Kunstverlag Ingvild Goetz, Monaco di Baviera 1997, ripr. col. p. 143, scheda ragionata p. 237; edizione inglese Monaco di Baviera 2001: ripr. col. pp. 11 (veduta espositiva Monaco di Baviera 2000), 145, scheda ragionata p. 250. |
| • | M. Disch, L’atto espositivo. Appunti sul lavoro di Giulio Paolini, in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, pp. 133, 135, 139, ripr. pp. 136, 288 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona, Electa, Milano 2001, ripr. p. 56 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 643, pp. 660-661, ripr. col. (allestimento presso collezione Goetz, Monaco di Baviera). |
| • | Arte Povera. Der grosse Aufbruch, catalogo della mostra, Kunstmuseum Basel, Basilea, Hatje Cantz Verlag, Ostfildern 2012, documentato nell'elenco delle opere in collezione p. 133, con ripr. col. (idem nell'edizione inglese) (allestimento presso collezione Goetz, Monaco di Baviera). |
| • | Arte Povera Seen by Ingvild Goetz, Hauser & Wirth Publishers, New York 2017, ripr. col. pp. 142 e 146-147 (vedute espositive New York 2017), 245 (veduta espositiva Monaco di Baviera 1993), didascalia p. 261. |
| • | Vado al massimo. Cronache dall’Italia postmoderna, catalogo della mostra, Galleria Enrico Astuni, Bologna, Maretti Editore, Imola 2020, ripr. col. p. 101 (veduta espositiva Brescia 1989). |